A decorrere dall'1 marzo fino al 30 aprile 2021 le startup e le PMI innovative, che nel 2020 hanno ricevuto investimenti nel capitale sociale, devono presentare un'istanza al Ministero dello Sviluppo Economico al fine di far accedere gli investitori alla detrazione IRPEF del 50% introdotta dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020, convertito in l. n. 77/2020). La medesima procedura è prevista per gli investimenti ottenuti entro l'1 marzo 2021. Così ha stabilito il decreto 28 dicembre 2020 del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il rating di legalità, entrato in vigore il 2 gennaio 2013, è uno strumento di promozione della legalità e dei principi etici al fine di elevare la sicurezza e la concorrenzialità nelle attività economiche, sul quale vigila l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Sempre più imprese stanno richiedendo il rating di legalità. Pertanto, è utile comprendere come funziona e quali sono i benefici.

Il D.l. n. 50/2017, convertito con L. n. 96/2017, ha introdotto nel nostro ordinamento la categoria delle società a responsabilità limitata PMI (Srl PMI), ampliando la platea di società, che possono usufruire di deroghe alle norme ordinarie del codice civile, avendo così un'ampia flessibilità nell'organizzazione di operazioni come riassetti societari o passaggi generazionali o ingresso di nuovi investitori.

Il 18 ottobre 2020 sono state approvate dal Consiglio dei Ministri le disposizioni integrative e correttive al Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) secondo l’articolo 1, comma 1, della legge 8 marzo 2019, n. 20.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19508/2020, ha stabilito che la data non è un elemento essenziale di una scrittura privata.

Le agevolazioni fiscali alle PMI innovative sono state oggetto di un recente intervento dell'Agenzia delle Entrate. Come si è espressa?

L'utilizzo dell'e-commerce come strumento di vendita è in continua crescita. Le semplificazioni della rete non sottraggono questa modalità di vendita dall'applicazione di specifiche norme, spesso ignorate dai gestori di e-commerce, che non sono consapevoli dei rischi derivanti dalla non conformità del sito a quanto previsto dalle leggi di settore.

Fino al 31 dicembre 2020 alle assemblee societarie si applicheranno le disposizioni previste dall’articolo 106 D.l. n. 18/2020. Le società di capitali (società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata), le cooperative e le mutue assicuratrici potranno, pertanto,

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