AIM Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle Piccole e Medie Imprese (PMI), ha modificato il proprio regolamento, in vigore nella nuova versione a decorrere dal 20 luglio 2020, per favorire la crescita delle startup e delle PMI che scelgono la quotazione per consolidarsi e crescere investendo in innovazione. Quali sono gli aggiornamenti introdotti?

Con la Legge di stabilità 2016 (art. 1, commi da 376 a 384, Legge 28 dicembre 2015, n. 208) è stato introdotto nel nostro ordinamento un nuovo strumento societario: la società benefit. È una società che, mediante la sua attività economica, si propone non solo di generare profitto, ma anche di avere un impatto positivo su persone ed ambiente. Il Decreto Rilancio (art. 38-ter D.l. n. 34/2020) punta alla diffusione delle società benefit, prevedendo un contributo, sotto forma di credito di imposta pari al 50 per cento dei costi di costituzione o trasformazione sostenuti fino al 31 dicembre 2020. Quali sono i dettagli giuridici, che caratterizzano queste società?

Il decreto cd. semplificazioni, approvato “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 6 luglio 2020, interviene sulle norme che regolano le operazioni di aumento di capitale sociale al fine di velocizzarne le deliberazioni e le relative esecuzioni. L'articolo 36 del decreto cd. semplificazioni prevede modifiche sia transitorie che definitive.

Il lockdown ha accelerato alcune tendenze in atto nella moda e nella comunicazione, da cui sono scaturite numerose problematiche legali, argomento di confronto con i nostri clienti operativi in questi settori. Ne abbiamo tratto spunti che sono condivisi in questo articolo.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso una recente circolare per chiarire la norma contenuta nel Decreto Rilancio (D.l. n. 34/2020), che ha prolungato di 12 mesi la permanenza delle start up innovative nella sezione speciale del Registro delle imprese. 

Il 4 maggio 2020 sono state emanate dal Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (European Data Protection Board - EDPB) le nuove linee guida in materia di consenso, che hanno un rilevante impatto circa l'utilizzo dei cookie.

L'articolo 26 del Decreto Rilancio (D.l. n. 34/2020) prevede specifiche agevolazioni dirette ad incentivare le PMI che procedono con operazioni di aumento di capitale per rafforzare la propria struttura patrimoniale. Come funzionano questi incentivi?

Il Decreto legge n. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio) contiene un pacchetto di misure destinato a supportare e rafforzare le imprese innovative. Il legislatore si propone così di incentivare la raccolta di capitale per startup e PMI innovative potenziandone la capitalizzazione e favorendone la crescita, intendendo ridurre il divario esistente tra l'Italia e altri paesi UE nel venture capital rivolto a queste imprese.

La gestione della Fase 2 nell'ambito dell'operatività delle imprese pone alcune rilevanti questioni in merito alla responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza e di tutela della salute del personale dal rischio Covid-19. Sulla questione è intervenuta la Corte di Cassazione (sentenza n. 13575/20 depositata il 5 maggio 2020) confermando alcuni principi in tema di responsabilità delle società.

L'articolo 106 D.l. n. 18/2020 ha previsto che le assemblee societarie durante l’emergenza si possono tenere totalmente mediante audio/video conferenza (qui uno specifico approfondimento). Nella prassi la modalità di svolgimento totale in audio/video conferenza risulta minoritaria. Nel caso in cui si intenda procedere all'assemblea unendo modalità tradizionale con quella più tecnologica occorre seguire queste precise istruzioni operative.

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