Dal 7 marzo, grazie al bando MARCHI+3, le PMI possono accedere agli oltre 3,8 milioni di euro di contributi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per favorire la registrazione di marchi comunitari presso l’Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI). 

È nullo il marchio comunitario registrato in mala fede al solo fine di ostacolare chi lo abbia utilizzato e diffuso per primo. Così si legge nella sentenza n. 20715/2017 della Corte di Cassazione, che garantisce i titolari di marchi contro prassi ostruzionistiche sempre più frequenti. Questi i dettagli della decisione.

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