SOCIETARIO

SOCIETARIO (45)

Il disegno di legge n. 726/2018 introduce alcune significative novità nel D.lgs. n. 231/2001 in materia di responsabilità da reato degli enti, che determineranno un impatto rilevante nei sistemi di governance e di controllo delle società di capitali. Di quali variazioni si tratta?

Dopo l'entrata in vigore del Regolamento UE sulla protezione dei dati personali n. 2016/679 (GDPR) il 25 maggio scorso, la normativa nazionale in materia di protezione dei dati personali è stata ulteriormente aggiornata dal D.lgs. n. 101/2018, che sarà efficace dal 19 settembre 2018. Quali sono gli effetti di questo decreto?

È entrato in vigore il 24 giugno il D.lgs. n. 65/2018 in attuazione della Direttiva UE n. 2016/1148 (cd. Direttiva NIS), adottata il 6 luglio 2016, che prevede norme specifiche in materia di cybersecurity (sicurezza delle reti e dei sistemi informativi). I fornitori di servizi digitali (motori di ricerca, servizi cloud, piattaforme ecommerce) dovranno quindi provvedere all’adozione di misure tecniche e

La recente entrata in vigore del Regolamento UE n. 2016/679 sulla privacy (GDPR) ha posto a carico delle imprese un onere di responsabilizzazione circa il trattamento dei dati rendendo opportuna l'adozione di un modello organizzativo, che consenta di mappare i rischi e, conseguentemente, di individuare misure di sicurezza e codici di condotta per affrontare i casi di violazione dei dati personali (cd. data breach). L'articolo 4 GDPR definisce violazione dei dati personali "la violazione di sicurezza

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17278 del 2 luglio 2018, ha accolto il ricorso del Garante della privacy, sanzionando la pratica dei siti web che condizionano l'invio di notizie, di solito gratuite, alla prestazione di un generico consenso a ricevere “informazioni promozionali”.

Tale condotta viola la privacy del consumatore essendogli impedito di sapere con chiarezza ed in anticipo a cosa sta acconsentendo.

Avv. Marco De Paolis

STUDIO LEGALE DE PAOLIS
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Mercoledì, 09 Maggio 2018 08:01

REGOLAMENTO UE PRIVACY- intervista

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Sull’edizione odierna di BresciaOggi mia intervista sul #GDPR. È ormai vicino il 25 maggio, giorno in cui entrerà in vigore il Regolamento UE 2016/679, che introduce, uniformandole per tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, nuove norme sulla protezione dei dati (cd. privacy).

Per svolgere l'assemblea con i partecipanti collegati in audio-conferenza o video-conferenza non è necessaria una specifica previsione dello statuto. Lo sostiene la massima n. H.B.29 del Consiglio del Notariato del Triveneto che di fatto è funzionale a favorire la diretta partecipazione ai lavori assembleari.

In materia di clausole di co-vendita si è espresso il Consiglio del Notariato del Triveneto (massima n. H.1.19) allineandosi ad una decisione del Tribunale di Milano (decreto 22 dicembre 2014). Secondo la massima citata è possibile introdurre a maggioranza nello statuto sociale la clausola cd. drag-along a determinate condizioni.

Il collegio sindacale è responsabile in caso di mancata rilevazione di macroscopiche violazioni degli amministratori. È la decisione assunta dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 21566/2017, depositata ieri 18 settembre. Queste le motivazioni.

Durata della società per un periodo di tempo superiore alla normale vita umana: il socio di una società a responsabilità limitata può recedere liberamente. Si è così pronunciato il Tribunale di Torino con la sentenza del 5 maggio 2017 n. 2363/2017. Questi i dettagli.

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