Mercoledì, 15 Febbraio 2017 10:27

Startup e PMI innovative: nuovi controlli dal Registro delle Imprese per l'iscrizione alle sezioni speciali

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Con la Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico 14 febbraio 2017 n. 3696/c sono state date agli uffici del Registro delle Imprese nuove istruzioni in materia di controlli per l'iscrizione e la successiva permanenza nelle sezioni speciali previste per le startup e per le PMI innovative. 

Per le startup innovative nella Circolare si legge quanto segue:

  1. la startup deve essere una "società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione": questa verifica è compiuta dagli uffici che possono rilevare il tipo societario mediante accesso al Registro delle Imprese. Per quanto riguarda l'assenza della quotazione, potrà essere verificata tramite la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB);
  2. la startup può anche essere una società con sede in un Paese dell'Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo purché abbia una sede produttiva o filiale in Italia, parametro che deve essere accertato secondo quanto stabilito nelle direttive 89/666/CE e 2002/17/UE;
  3. la startup non deve essere costituita da più di sessanta mesi, termine da calcolare a decorrere dalla data di costituzione della società e non dall’inizio dell’attività o dall’iscrizione al Registro delle Imprese;
  4. con riferimento al requisito n. 2) (percentuale di dipendenti “qualificati”) si chiarisce ulteriormente che l’impiego del personale qualificato può avvenire sia in forma di lavoro dipendente che a titolo di parasubordinazione o, comunque, "a qualunque titolo" (es. il socio amministratore) e che devono essere descritti i titoli accademici più elevati conseguiti dai membri del team;
  5. con riferimento al requisito n. 3) (proprietà industriale ed intellettuale) si precisa che gli uffici devono verificarne la sussistenza tramite accesso alla banca dati dell’Ufficio italiano brevetti e marchi e allo speciale registro tenuto dalla Società italiana autori ed editori (SIAE) per i programmi software originali e mediante il controllo del legame diretto tra la privativa o il software originale e l'oggetto sociale e l'attività di impresa.

Per le PMI innovative, invece, la Circolare stabilisce che, al fine di individuare il tipo societario, occorre attenersi alle previsioni contenute nella raccomandazione comunitaria 2003/361/CE, che definisce la PMI. Sull’adempimento del bilancio certificato, si prevede che gli uffici dovranno verificare che la certificazione sia stata resa secondo quanto prevede il decreto legislativo n. 39 del 2010 (cd. “revisione legale”).

Il Ministero ha così fornito uno strumento informativo per ridurre le incertezze per le imprese e rendere più chiara e di facile applicazione la disciplina su startup e PMI innovative.

Avv. Marco De Paolis

STUDIO LEGALE DE PAOLIS
Piazzetta Monsignor Almici, 13
25124 Brescia
T. +39 030 2421245
F. +39 030 2449678
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Leggi 547 times Last modified on Lunedì, 20 Febbraio 2017 15:30
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